Protesi di spalla: le nuove metodiche. Rubrica di informazione scientifica “Sport e Salute” a cura del Prof. Francesco Franceschi chirurgo ortopedico di spalla, ginocchio e anca a Roma, in onda su Teleradiostereo ogni martedì alle 15:50 ed il sabato alle 9:40. Potete ascoltare il Podcast qui. Buon ascolto!

Buongiorno Francesco, come stai?

Benissimo! Sono a Venezia ad un congresso tanto per cambiare.

A che convegno sei? Di cosa trattate?

È un convegno sulle spalle perché tu lo sai che ormai io sono fissato su questa articolazione!

Purtroppo siamo Venezia ma siamo proprio chiusi dentro da due giorni in un camerone a parlare con i più grossi chirurghi internazionali. Ormai anche noi italiani siamo sicuramente all’altezza perché se scambiamo su tutto delle opinioni sicuramente comparate e quindi non abbiamo niente da vergognarci con quello che fanno all’estero e parliamo appunto delle nuove metodiche sulle protesiche di spalla perché forse una volta ti avevo già detto, ma mi fa piacere raccontartelo, che ci sono delle innovazioni sempre più futuribili.

Protesi di spalla: le nuove metodiche

Oggi ho visto per esempio che un’azienda ha portato la realtà virtuale; sai quegli occhiali che si mettono dove ti immergi proprio un mondo totalmente parallelo.
Pensa che questi qui si possono anche mettere in sala operatoria e tu vedi l’immagine del paziente che vedresti normalmente davanti a te e sovrapposta l’immagine come fosse quella di un cartone animato, di un disegno, dell’ intervento che tu dovresti fare e hai già programmato sul tuo computer prima dell’intervento per cui tu hai la possibilità di eseguire le stesse cose che pensavi di fare prima dell’intervento sul paziente. È veramente incredibile.

Siamo ad un evoluzione pazzesca Francesco e questo ci consente anche di stare bene anche per la nostra lungimiranza fisica andando avanti col tempo.

Assolutamente! Poi oggi abbiamo parlato dell’ artrosi a livello della spalla nei giovani sportivi perché sai purtroppo è molto frequente che dei giovani abbiamo delle lussazioni di spalla, cioè la spalla che esce e questo non è soltanto un problema perché bisogna appunto evitare questo tipo di problematica perché il paziente chiaramente ha dolore, è un evento sempre abbastanza antipatico ma perché ogni volta che esce la spalla si rovina la cartilagine nella nostra articolazione. La cartilagine come ben sai è quella specie di strato liscio che noi abbiamo all’interno dell’articolazione e che ricopre le ossa e ci serve per far scorrere le ossa in modo liscio senza attrito.

E soprattutto quando si rovina, poi non si rigenera, diciamolo, ed è un problema!

E sai con tutte le lussazioni che si possono avere sia per attività sportiva sia anche per i pazienti che hanno delle spalle molto lente, purtroppo il tutto porta ad un consumo della cartilagine e ci sono purtroppo dei giovani o un po’ meno giovani di 35-40 anni o 45 che magari hanno subìto 1 o 2 interventi è andati male pure, che purtroppo devono fare delle protesi.

Protesi di spalla: le nuove metodiche

Per cui il messaggio di oggi potrebbe essere quello di cercare di non aspettare che la spalla si lussi una seconda volta magari dopo un trauma o un incidente sportivo – nei rugbisti o in chi gioca a basket, magari una lussazione di spalla durante una partita di pallavolo – ma cercare di risolvere il problema già dopo il primo episodio.

Esattamente. Intanto diciamo sempre con Francesco in qualsiasi spazio andiamo a condividere, è importantissima sia la prevenzione sia comunque il pronto intervento qualora si verifichi un problema. Questo è un messaggio che continuiamo, a prescindere dagli argomenti che trattiamo, a mandare a tutti quanti voi. Per fare questo chiaramente sentite chi di dovere, sentite gli specialisti che possono consigliarvi al meglio e Francesco Franceschi con questa rubrica è il nostro punto di riferimento assoluto perché poi a seconda delle branche che si vanno a trattare abbiamo specialisti tutti i tipi.

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