Lussazione della Spalla rubrica “Sport e Salute” – TeleRadioStereo 92,7
In questa puntata della mia rubrica “Sport e Salute”, in onda su TeleRadioStereo 92,7 ogni martedì alle 15:50 ed il sabato alle 9:40, abbiamo affrontato il tema della lussazione della spalla, evento traumatico molto diffuso sia tra gli sportivi che nelle persone normali.

Ascoltate la puntata qui

Come già detto, nell’80% la lussazione della spalla è un evento traumatico molto frequente sia tra gli sportivi che nelle persone normali.

Il primo sintomo che si avverte dopo esserci lussati la spalla è il dolore e poi il senso di vuoto all’interno della spalla stessa perchè la testa dell’omero si sposta all’interno della cavità articolare e quindi lascia un vuoto.

I tipi di lussazione sono veramente tanti a seconda del movimento che il paziente ha fatto per provocare la lussazione.

Cosa fare quando ci si rende conto che ci si è lussata la spalla?

Innanzitutto bisogna assolutamente evitare di fare manovre strane per mettere apposto l’articolazione perchè molto spesso si possono, così, subire delle fratture e poi bisogna immediatamente recarsi in Pronto Soccorso e far trattare la spalla lussata dal medico.

A volte la lussazione è talmente complicata che bisogna ricorrere all’anestesia per rilassare i muscoli e procedere così a riportare l’articolazione all’interno della cavità articolare.

E’ sempre necessario l’intervento?

Quando esce la spalla, possono succedere tante cose. Si possono staccare i legamenti, rompere i tendini della cuffia dei rotatori (nell’anziano) o addirittura rompere l’osso.

Quando capita ad un giovane, bisogna informare il paziente che questo tipo di problema può ripresentarsi in futuro e quindi è giusto operare specialmente se ci sono lesioni importanti a livello della spalla.

Quali sono gli interventi che si fanno in sala operatoria e quali sono i tempi di recupero?

Di interventi per questo tipo di problematica ce ne sono moltissimi.

Tutti i tipi di intervento per curare l’instabilità di spalla oggi vengono eseguiti in artroscopia, anche quando dobbiamo intervenire per chiudere una frattura ossea si fa l’intervento di Latarjet che in passato si doveva per forza svolgere “a cielo aperto”.

Oggi invece, con le moderne tecniche, anche l’intervento di Latarjet si può fare in artroscopia.

I tempi di recupero, sia in artroscopia che a cielo aperto, sono sempre uguali: 20/25 giorni con il tutore per ricominciare a fare le primissime cose e poi 3 Mesi di fisioterapia.

Per ulteriori approfondimenti, si può consultare la sezione “Instabilità di Spalla” su questo sito

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