I traumi alla spalla sui campi di gioco – Sport e Salute 01/06/2021
In questa puntata di “Sport e Salute”, la mia rubrica in onda su Teleradiostereo 92.7 ogni martedì alle 15:50 ed il sabato alle 9:40 abbiamo parlato degli infortuni che avvengono sui campi di gioco.
Se avete perso questa puntata, riscoltatela qui. Buon ascolto!

Eccoci di nuovo con “Sport e Salute”, la rubrica del sottoscritto col professor Franceschi il martedì, rubrica che viene pubblicata anche il sabato intorno alle 9:40.
Insomma professore possiamo riprendere a fare dello sport con più continuità rispetto a prima ai nostri livelli, alla nostra età, dipende, eccetera eccetera però sui campi da gioco ci si può far male, il famoso trauma, e poi non è che dobbiamo spaventare qualcuno, non è che ogni volta uno che va giù si rompe il menisco e il legamento, però magari può avere un dito insaccato, la botta al ginocchio, un versamento cioè possono accadere delle cose e bisogna sapere come comportarsi giusto professore?

È vero Roberto. Hai introdotto molto bene questa trasmissione. Innanzitutto vorrei ricordare che quel menisco di Baresi della finale dei Mondiali (che poi ha giocato appunto non so se vi ricordate) lo ha fatto giocare, e tutti quanti lo sanno, però anche infiltrato perché pur di giocare chiaramente questo giocatore ha fatto i salti mortali e così anche i sanitari della squadra quindi non illudetevi di poter tornare sempre a giocare una partita importante o fondamentale senza problemi dopo aver fatto un menisco dopo 15-20 giorni perché siamo un pochettino nella fantascienza e oltretutto possiamo anche creare false illusioni per i nostri amici, senza dubbio.

Però è vero che ci sono tanti tipi di traumi sui campi da gioco, sui campi di calcio.

I traumi alla spalla sui campi di gioco – Sport e Salute 01/06/2021

Oggi per esempio ho visitato tre giocatori di football americano, degli americani, degli stranieri, che sono venuti qui in Italia a giocare e hanno avuto un infortunio molto ma molto frequente sui campi da gioco del football e del rugby. Perché?

Perché chiaramente ci sono degli scontri diretti tra i giocatori, spalla contro spalla, e questi urti sensazionali, perché poi questi giocatori hanno una mole incredibile, come sai, sono praticamente dei treni che vanno addosso l’uno sull’altro, scontrandosi con le spalle possono avere tanti problemi.

Quello più frequente è la lussazione o sublussazione dell’acromion claveale, un’altra articolazione che abbiamo a livello della spalla cioè l’unione tra la clavicola e parte della scapola, quella specie di bozzetto che abbiamo davanti e che spesso ci tocchiamo perché magari ci fa un pochettino male.

Che succede?

In questi scontri diretti praticamente la clavicola viene fatta saltare dalla sua giunzione a livello appunto della scapola e a volte si può proprio lussare e in quel caso bisogna operarla.

Ma nella maggior parte dei casi subisce semplicemente un piccolo trauma, un piccolo spostamento che porta alla rottura dei piccoli legamenti che tengono insieme queste due ossa, cioè l’acromion e la clavicola (l’acromioin è una parte della scapola).

In quei casi, quando succede, bisogna subito metterci il ghiaccio come in tutti i traumi sportivi, che è la miglior medicina; poi, dopo aver fatto alcuni accertamenti come per esempio la radiografia che ci permette di vedere se c’è stato uno spostamento delle due ossa, bisogna decidere se operarla oppure mettere un tutore oppure mettere semplicemente a riposo il giocatore.

Chiaramente nel 90% dei casi non c’è bisogno dell’intervento per cui basta semplicemente un po’ di riposo, un po’ di fisioterapia e questo appunto passa.

Altrimenti c’è anche la necessità di fare dei piccoli interventi, chiaramente sempre in artroscopia senza aprire niente e facendo dei piccoli buchetti e risolvere appunto il problema.

I traumi alla spalla sui campi di gioco – Sport e Salute 01/06/2021

Altre volte questi giocatori di rugby, sempre scontrandosi tra l’altro, possono subire delle lussazioni di spalla (e di questo ne abbiamo parlato tante volte).

Cosa bisogna fare su un campo di gioco quando un paziente ha subito una lussazione?

Certamente si può anche tentare, però bisogna essere appunto tecnici per riuscire a rimettere a posto una lussazione della spalla.

Si può tentare, se uno ha esperienza sia in campo medico che sanitario, magari ci sono dei paramedici che sono in pronto soccorso e quindi sanno come assistere un paziente che ha avuto una lussazione della spalla e quindi a rimetterla dentro ma se  “non abbiamo per niente idea”, lasciamo stare perché tirare un braccio per rimetterlo a posto a volte può portare anche delle fratture delle articolazioni e quindi è molto meglio andare in pronto soccorso dove ci sono dei medici sicuramente molto molto preparati perché poi bisogna spezzare una lancia a favore dei nostri Pronto Soccorso perché ci sono veramente delle strutture a Roma che sono sicuramente pronte 24 ore su 24 proprio per curare questi traumi sportivi e anche non sportivi con chiaramente dovizia e professionalità.

In questo tipo di trauma chiaramente va eseguita la riduzione della lussazione in pronto soccorso anche perché, se magari c’è troppo dolore, si può utilizzare anche un pochettino di anestesia e poi chiaramente il paziente viene indirizzato dopo appunto dall’ortopedico, a fare la risonanza magnetica, lastre, etc.

Per ulteriori approfondimenti, si possono consultare anche i seguenti link:

Lussazione della Spalla “Sport e Salute” 18/12/2020

Lussazione della Spalla – 21/02/2020

Infortuni alla spalla nei portieri di calcio

Spalla: quando operare? Sport e Salute

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